Arte e spazi temporali

L'arte come libertà e necessità, l'arte come gioco tra anima e natura.

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venerdì 5 giugno 2009

I COMPONENTI DELL'ALOE VERA GEL

L'Aloe Vera Gel contiene oltre 75 elementi nutritivi noti in un equilibrio naturale che aiuta a preservare la salute sotto tutti gli aspetti. L'Aloe Vera Gel è un attivatore del processo di autoguarigione.
Si è giunti alla conclusione che l'Aloe Vera Gel attivi, scateni, esalti i meccanismi di autoguarigione che sono insiti normalmente nell'uomo (un taglio guarisce da solo….), non importa quale sia la patologia, grazie ad un misterioso effetto sinergico, esponenziale, dei 75 ingredienti contenuti in questa pianta.
L'Aloe Vera Gel è un prodotto naturale - perciò la sua azione è dolce: concedetele il tempo necessario per agire, mediamente dai tre mesi ai sei mesi.

Le VITAMINE dell'Aloe Vera Gel:

Vitamina A = rigenerante cellulare, pelle meno opaca e più luminosa
Vitamina B1= Faclilita la digestione ed aiuta il sistema nervoso
Vitamina B2 = migliora pelle, capelli ed unghie
Vitamina B3 = Riduce i grassi
Vitamina B5 = aumenta le difese dell'organismo e migliora la rigenerazione dei tessuti cutanei
Vitamina B6 = regolarizza il sistema nervoso
Vitamina E = protegge e migliora la pelle
Vitamina C = aiuta il sistema immunitario e protegge l'organismo
Vitamina D = ossa più forti e miglior assimilazione di calcio

I MINERALI:Ferro, Cromo, Calcio, Magnesio, Manganese, Potassio, Rame, Sodio, Zinco.

GLI AMINOACIDI:il corpo umano, per un corretto funzionamento, abbisogna di 22 aminoacidi (i cosiddetti "mattoni" delle proteine).L' Aloe Vera Gel ne fornisce addirittura 20 di questi 22 e 7 di questi sono aminoacidi essenziali che l'organismo non può fabbricare da sè.

I CARBOIDRATI:sono una fonte naturale di energia. L'Aloe Vera Gel ne contiene diversi tra cui gl'importanti carboidrati appartenenti allacatena dei polisaccaridi, che agiscono sul potenziamento del sistema immunitario.

GLI ENZIMI:Lipasi e Proteasi sono enzimi che favoriscono la digestione e sono presenti nell'Aloe Vera Gel che contiene, tra l'altro, anche un enzima chiamato Carbossipeptidasi, che agisce sull'infiammazione dei tessuti.

LA LIGNINA:è una sostanza legnosa che conferisce al Gel dell'Aloe Vera la sua eccezionale proprietà di penetrare negli strati più profondi della pelle.

LE SAPONINE:sono sostanze altamente detergenti dotate di potere antisettico, anti-microbico e antibatterico. Le saponine sonoassai efficaci in caso di infezioni da batteri, microbi, virus, funghi e lieviti (compresa la varietà "Candida albicans").

GLI STEROLI:sono potenti antinfiammatori naturali e nel gel di Aloe Vera se ne rinvengono quattro tipi, tra cui il Lupeolo che possiede proprietà antisettiche e purificanti.

GLI ANTRACHINONI:sono potenti analgesici naturali dalle spiccate proprietà antibatteriche e antivirali. Il più importante è l'Emodina.

L'ACIDO SALICILICO:elemento assai simile all'acido Salicilico estratto dalla pianta di Salice e contenuto nella famosa Aspirina è in realtà un antinfiammatorio naturale e molto efficace.L'uso topico favorisce l'eliminazione delle cellule morte.

Effetti benefici dimostratiApplicata sulla pelle, uccide la Pseudomonas Aeruginosa. Cura l'amenorrea. Il più potente attivatore delle difese immunitarie riconosciuto anche dalla medicina allopatica. Potente antiinfiammatorio naturale e Combatte l’infiammazione ossea e cartillaginea, cura e previene dolori osteoarticolari.
A chi è controindicato: Non ha particolari controindicazioni e si può assumere in associazione a farmaci. Non assumere in grandi dosi in gravidanza e ai bambini al di sotto dei 24 mesi.

Cos'è l'Aloe e la sua storia

Appartiene alla famiglia delle piante Aloe di cui fanno parte oltre 230 varietà, ma solo 4 o 5 ne possiedono le ben note proprietà salutari.
Fra queste la più efficace è l'Aloe Barbadensis Miller che fin dall'antichità ha catturato l'attenzione dell'uomo ed è quella che più comunemente viene denominata "Aloe Vera".
Appare come un cactus, ma in realtà appartiene alla famiglia delle Liliacee, come la cipolla, l'aglio, l'asparago, il giglio ed il tulipano. Le foglie spesse, nascondono al loro interno un GEL che è stato usato nel corso dei secoli per preservare la salute e rafforzare la bellezza.
L'Aloe Vera è una pianta dalle foglie verdi carnose e molto lunghe, con punte aguzze che formano una sorta di cespuglio. Fiorisce in primavera o in autunno, con fiori color giallo brillante posti in cima ad un alto stelo privo di foglie che spunta dal centro della pianta.
La pianta impiega dai quattro ai cinque anni per la maturazione, ossia quando il GEL contenuto nelle foglie è al massimo del suo potenziale nutritivo. Al momento del massimo sviluppo le foglie esterne raggiungono una lunghezza di 60/90 cm e pesano kg 1,5/2,0 ciascuna.
Cresce in climi caldi e secchi: nel bacino del Mediterraneo, in Indonesia, Cina, Australia, Messico, America Centrale e Meridionale, Caraibi, Texas, Florida.
L'Aloe è un insieme di componenti nutritivi, e sembra che le sue "magiche" proprietà, siano dovute alla sinergia svolta da tutti questi.Testimonianze storicheVi sono testimonianze delle virtù dell'Aloe presso i Sumeri, gli Egizi, i Greci, i Romani e tanti altri popoli, ma è interessante constatare come già dalla definizione che da questi ne è stata data nel corso dei secoli sia implicito l'interesse ed addirittura la venerazione per questa pianta:
- "Magiche Virtù", presso i Sumeri come è riportato con caratteri cuneiformi su una tavoletta di argilla risalente al 2100 a.c., uno dei primi esempi di uso farmacologico dell'Aloe.
- "Pianta dell'Immortalità" presso gli Egiziani, e sul "papiro Ebers" del 1550 avanti Cristo, (da George Ebers archeologo) c'è uno dei resoconti egizi più dettagliati sull'Aloe. Le regine Nefertiti e Cleopatra usavano l'Aloe per accrescere la loro bellezza e leggiadria.
- "Elisir di Gerusalemme", presso i Templari che formavano una miscela di polpa d'Aloe, polpa di Canapa e vino di palma.
- "Giglio del Deserto", presso i Tuareg del deserto, i Beduini.
- Alessandro Magno, si narra che conquistò l'isola di Socotra (vicino al Corno d'Africa) per assicurarsi una continua fornitura di aloe per curare le ferite dei propri soldati durante le campagne militari.
- "Rimedio Armonioso", presso i dottori dell'antica Cina.- Il medico greco Dioscoride (41-68 d.C.), al seguito dell'esercito romano, nel suo "Erbario Greco" descrive dettagliatamente le applicazioni dell'Aloe per la cura di numerosi disturbi interni ed esterni.
- Plinio il Vecchio nella sua "Storia Naturale" confermò ed ampliò le affermazioni di Dioscoride.
- "Pianta Miracolosa", presso i monaci dei conventi che dal medioevo hanno tramandato fino ai nostri giorni il segreto delle proprietà medicinali di questa pianta.Successivamente, man mano che i centri della civiltà si spostarono verso climi più freddi, l'utilizzo di questa insolita pianta declinò ed i suoi benefici furono dimenticati.
-"Pianta del Miracolo" o "Guaritore Naturale", spesso così chiamata da molti, l'Aloe Vera sopravvive dove altre piante appassirebbero o morirebbero e ciò grazie alla capacità delle sue foglie di trattenere l'umidità.

Il nettare degli dei!



Aloe Vera Cocktails Scoprite in quante maniere potete gustare Aloe Vera Drinking Gels, provate subito i nostri deliziosi Aloe-Vera-Cocktails!



Aloe Fragola
- 3 cl Aloe Vera Gel
- 2 fragole fresche
- 3 cl sciroppo di fragole mettete tutto in un bicchiere alto
- riempite il rimanente con Perrier o acqua frizzante e decorate con fragole e foglie di menta.


Aloe Arancia
- 3 cl Aloe Vera Gel
- 3 cl spremuta d'arancia
- 1 cl sciroppo di zucchero
- 2 cl succo di limone mischiateli nello shaker,
versate in un bicchiere e decorate con fette di arancia, ciliegie e ananas.


Aloe Blue Moon
- 3 cl Aloe Vera Gel
- 10 cl succo ananas (100%)
- 2 cl latte di cocco - 1 cl sciroppo di Curaçao
- 1 cucchiaio di miele mescolate con ghiaccio,
versate in un bicchiere e decorate con fette d'arancia e ciliegie.



















Il nettare della salute





Frullati & Cocktails Provate tutte le varianti dei prodotti FiguAktiv! Potrete anche preparare dei fantastici frullati e Cocktails a base di FiguAktiv:




Gipsy
- 1-2 cucchiai di FiguAktiv Latte Macchiato
- 200 ml di latte di soia o di cocco
- 1 cucchiaino di cacao magro in polvere
Mescolate tutti gli ingredienti, decorate con cocco essiccato e granella di cioccolato fondente


Sunny Boy
- 1-2 cucchiai di FiguAktiv Fragola-Banana
- 100 ml di spremuta d'arancia
- 100 ml di succo alla pesca - zenzero grattuggiato
Mescolate con ghiaccio e decorate con fette d'arancia


Hawaii
- 1-2 cucchiai di FiguAktiv Rabarbaro-Vaniglia
- 200 ml di jogurt magro bianco
- 50 g di ananas fresco
- 50 g di fragole fresche
Mescolate gli ingredienti e decorate con ananas e fragole


Per acquistare e saperne di più sui prodotti a base di Alo Vera Viso-Corpo e Nutrizione>

martedì 12 maggio 2009

Anche questa è arte ...Nail art decorazioni in 3D con resina acrilica

Il termine nail art indica l'arte di decorare le unghie.
Già praticata con smalti e stencil adesivi ora con l'avvento della nails extension, ossia la scultura per ricostruzione unghie con resina acrilica, anche la decorazione detta in 3D(tridimensionale), spopola in europa, soprattutto in Spagna, Francia, Russia e Germania, in Italia, purtroppo ancora poco usata...Tanto per cambiare siamo sempre in ritardo. La resina acrilica è un prodotto usato in odontoiatria e ora anche per la nail extension o estensione dell'unghia. Per approfondire ho trovato uno spazio web molto interessante e ricco di fotografie proprio su questa tecnica in resina acrilica per la ricostruzione delle unghie.
Per gentile concessione di KatyNails potete visualizzare lospazio web dedicato.

martedì 14 ottobre 2008

Decorazione Unghie:Come spendere poco per esercitarsi.

La decorazione delle unghie o meglio la Nail Art si occupa appunto di decorare le unghie in occasioni particolari e non.
Se siete delle principianti e dovete esercitarvi, non acquistate prodotti a prezzi esorbitanti, ad esempio io per esercitarmi uso un bel pezzo di pongo dove inserisco le unghie finte dette tips e giù con la fantasia! Comprate solo le tips o unghie artificiali di varie misure, qualche buon pennello,smalti poco costosi per iniziare e decorazioni.

venerdì 10 ottobre 2008

ORA NE HO ABBASTANZA!

Ho la nausea da ciò che leggo sugli artisti e sull'arte. Capisco che molte persone non hanno la cultura adatta a capire chi è un artista, cosa fa un artista, come impara un artista, come vede un artista, cosa studia, quanto si esercita giornalmente per raggiungere il massimo delle sue capacità visive tecniche e manuali.
Se cerchiamo le parole "arte del disegno" nei motori di ricerca appaiono stupide domande e altrettante stupide risposte. Odiatemi pure, ma lasciatemi dire che molte persone dell'arte e degli artisti non hanno capito un c....!!!
Disegnare è un arte e l'arte del disegno non si può imparare come si impara ad andare in bicicletta... Questo leggo sui blog! Disegnare è come andare in bicicletta...Ho la nausea!
Invito per tanto a non scrivere queste bufale solo per convincere qualcuno a fare un cors di disegno.
Tanto per cominciare l'artista ama l'arte più di ogni altra cosa al mondo, ne ha bisogno e la sente e la vive semplicemente respirando.
Non mi sveglio la mattina e penso: Oggi faccio l'artista. Oggi imparo a disegnare. Corsi di disegno e tante belle bugie.
Disegnare non s'impara!
Si nasce e lo sai da bambino quando copi quel fiore ed è identico...
Molti veri artisti abbiamo studiato sodo e duro per raggiungere certi livelli e non permettiamo che si pensi di noi che siamo strani e dannati.
Ogni giorno dedichiamo ore e ore allo studio del disegno e della pittura ormai in disuso quasi come se non fossero queste le basi dell'arte visiva.
Al di sopra di tutto la tecnica visiva per eccellenza è il disegno dal vero, saper cogliere i tratti di un mare in tempesta o la luce del sole attraverso due misere righe tracciate con amore su quel pezzetto di carta.
L'arte del disegno è innata perciò o la si ha o nn la si ha: Per chi pensa crede o è convinto in qualche maniera di averla allora consiglio di esercitarsi quanto più riesce ogni giorno. Provate a disegnare una mano o un piede e fatelo finchè non sarà una vera mano non dei salsicciotti pendenti!
Studiate la conformazione della mano o del piede sui libri di anatomia illustrati e conoscetene lo scheletro, le articolazioni, il movimento e cosa comporta. Studiatene la pelle e le pieghe che si formano.
No serve spendere soldi per fare dei corsi, serve amare ciò che state facendo.

giovedì 2 ottobre 2008

Regole della pubblicità

La norma principale da seguire per dare efficacia alla pubblicità è quella di suggestionare il consumatore, sfruttando due meccanismi psicologici che sono l'identificazione e la proiezione.
L'identificazione: il consumatore desidera essere come il modello proposto dalla pubblicità.
La proiezione: il consumatore da al modello pubblicitario le proprie caratteristiche psicologiche.
Per far entrare questi due meccanismi in funzione occorre rispettare il messaggio pubblicitario rispettando le seguenti regole di forma:
-presentare un'idea
-attirare l'attenzione del consumatore
-mantenere viva l'attenzione
-suscitare nuovi bisogni
-convincere all'acquisto.

Queste regole generali spesso vengono rispettate dal pubblico se si realizza il messaggio aggiungendo le seguenti modalità operative:
La semplificazione ossia togliendo tutto ciò che è superfluo al messaggio.
La ripetizione perchè facilita la comprensione e la memorizzazione del messaggio.
La concretezza che farà riferimento a ciò che i consumatori conoscono bene, apprezzano e desiderano.
La capacità di suscitare emozioni ossia presentare situazioni affascinanti e suggestive così da creare nel consumatore nuovi desideri e bisogni.
La simbolizzazione cioè trovare immagini e figure in grado di rappresentare in sintesi, chiaramente e immediatamete un'idea o un concetto.
L'originalità ossia proporre immagini sempre nove e ricche di fantasia, in grado di attirare e fissare l'attenzione del consumatore in modo da predisporlo a trasferire il piacere della nuova immagine pubblicitaria al prodotto.

Infine il Linguaggio del messaggio pubblicitario deve fissare i seguenti principi:
-equilibrio fra tutte le parti ossia fra le stesse immagini e le immagini e il testo
-dare unità armonica e logica in modo da facilitare la comprensione dell'insieme
-chiarezza dei testi e delle immagini per favorire la memorizzazione
-semplicità degli elementi per non disturbare l'effetto del messaggio persuasivo

Temi della pubblicità

I temi usati nella pubblicità per convincere il consumatore all'acquisto del prodotto sono vari vediamone alcuni:
Il sesso. Di solito è una figura umanna di sesso femminile più o meno vestita, di aspetto attraente. Questo genere di tema costituisce grande richiamo per il fascino che sprigiona specialmente nel sesso opposto e per il desiderio d'imitazione che suscita nei soggetti dello stesso sesso.
L'esperto. I consigli dati d aun esperto sono sempre molto convincenti circa la qualità e i vantaggi del prodotto.
Il personaggio famoso. etto anche testimonial è molto efficace sul piano pubblicitario perchè la simpatia che suscita nel pubblico si riversa nel prodotto pubblicizzato.
Il prestigio sociale. Molti prodotti sono collegati ad immagini prestigiose così il consumatore, per il semplice fatto di usarli siìillude di appartenere ad una classe sociale più elevata.
Il risparmio. Sottolineare il basso prezzo e l'economicità del prodotto convince i soggetti più poveri.
La genuinità. Il crescente problema dell'ecologia sfrutta e propone la caratteristica della naturaità e rende così il prodotto più desiderabile.
L'evasione. Puntare sul gusto dell'ignoto, dell'avventura e sull'esotismo è un argomento convincente su coloro che vogliono evadere dalla routine quotidiana.
La tecnologia e la scienza. Si presentano i prodotti come frutto di innovazione tecnologica e scientifica, dunque studiati e di sicuro successo.

Tecniche e temi della pubblicità

Possiamo distinguere le tecnice della pubblicità in due categorie: quelle relative alle immagini e quelle relative al testo.
L'immagine pubblicitaria utilizza tutte le tecniche dal disegno, alla pittura, alla fotografia.
Il testo usa parole sfruttando il vasto repertorio di figure retoriche e giochi di parole.
La rima (es: la giacca scura che dura)
L'assonanza è simile alla rima, ma imperfetta (es: compra il pane ...ma non scordare il salame)
La similitudine è un insieme di idee basate sulla somiglianza (es: duro come l'acciaio)
La metafora è un insieme di idee che richiama ad una cosa diversa da quella effettivamente nominata (es: metti un tigre nel motore)
L'iperbole è l'esagerazione di un concetto oltre i limiti del reale (es: lava bianco che più bianco non si può)

Segue: I temi della pubbilcità...

Gli elementi fondamentali della pubblicità attraverso la stampa

Gli elementi fondamentali sono l'immagine e il testo.
Il testo si suddivide in: titolo, sottotitolo, corpo centrale.
Il titolo introduce l'argomento e spesso è a caatteri di stampa molto grandi.
Il sottotilo chiarisce l'argomento del titolo.
Il corpo centrale contiene tutte le argomentazioni e le descrizioni utili all'illstrazione del prodotto da pubblicizzare.
Le argomentazioni sono dette razionali quando descrivono oggettivamente il prodotto, mentre sono dette emotive quando fanno leva usando le emozioni e i sentimenti di chi fruisce la pubblicità o il pubblico.
Sono dette infine di tipo misto quando si avvalgono di entrambe le argomentazioni precedenti

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Astrattismo

Dopo la creazione si rivolge lo sguardo increduli...
E' come osservare un temporale carico di squarci luminosi. Come respirare il profumo delle forme, come ascoltare un racconto misterioso, coinvolgente e che rivela dopo lunghe
pause, improvvise pillole di saggezza.
In sintesi o si ama o si odia.
Quello dell'astrazione e' il momento apice del processo raziocinante dell'uomo, in cui dall'analisi del particolare, si accede alla sintesi universale superando, con un balzo d'intuizione, ogni effetto spazio-temporale.
Gli informali dicono che pittura e scultura debbono rinunciare totalmente ai contenuti illustrativi per raggiungere la massima purezza o essenza o interiorita' metafisica.

Perchè ho deciso di aprire il blog

Arte, libertà e necessità...

L'arte coglie ed esprime immediatamente l'Assoluto, l'identità che è il principio costitutivo di tutto ciò ch'esiste L'arte è l'unico vero ed eterno documento insieme della filosofia, che con novità incessante, attesta cio' che la filosofia non può rappresentare esternamente, con l'inconscio che opera e produce la sua originaria identità col cosciente. Per questo motivo, l'arte è per il filosofo quanto vi ha di piú alto, perché essa gli apre e unisce cio' che nella natura e nella storia è separato, cio' che nella vita, nell'azione e nel pensiero, fugge eternamente. Ciò che noi chiamiamo natura è una poesia chiusa in caratteri misteriosi, ma se l'enigma si potesse svelare noi vi riconosceremmo l'odissea dello spirito che per mirabile illusione va cercando se stesso e fugge se stesso. Il misterioso codice della natura si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraversola terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni opera d'arte nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall'Ideale. La natura per l'artista è non piú di quello che è per il filosofo: E' solo il mondo ideale che appare tra continue limitazioni, è solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma dentro di lui.Sia l'arte che la filosofia, dunque, eliminano quella separazione tra mondo del pensiero e realtà sensibile, tra ciò che appartiene al soggetto e ciò che appartiene all'oggetto. Ognuna coglie nei propri modi quell'identità assoluta.Infatti l'uomo - sia esso artista o filosofo - è quell'identità che nel mondo naturale è ancora incosciente ma tende progressivamente alla coscienza. Inoltre l'artista, nel suo prodotto, crea una "materia che vive", spiritualizzata, piena di ideali di ideale;Egli fa e vede la natura come materia vivente. Il filosofo, dimostra che la natura e l'uomo sono materia e sono viventi; porta a livello di linguaggio logico la natura e lo spirito, l' ideale e il reale, cio' che è reale, è ideale nello stesso tempo. Se l 'Assoluto viene prodotto dall'artista viene espresso e rivelato nella sua opera, è anche vero che ciò non sarebbe possibile se, l'artista stesso, non vivesse in sé, nell'atto del creare l'Assoluto. Infatti c'è identità di conscio e inconscio sia nel produrre che nel prodotto. L'artista crea in virtù di una forza che sfugge alla sua riflessione; questa forza lo ispira e lo trascina ad esprimere cose che la sua intelligenza consapevole non riesce a comprendere. Questa ispirazione, poi, viene tradotta, consapevolmente in virtù della conoscenza delle tecniche di produzione artistica, in opera d'arte. Di fondo l'operare dell'artista nasce dall'unione di conscio e inconscio, volontario e involontario. Già da molto tempo è stato compreso che non tutto nell'arte si può compiere con la coscienza e che all'attività cosciente deve essere unita ad una forza incosciente, e che questa perfetta unione si compenetra e produce il vertice dell'arte. Solo quando nasce da questa forza creatrice che è un puro dono della Natura, l'opera si esprime sia pure nelle sue forme limitate, determinate, della materia, E se il reale costituisce la forma finita, e l'ideale è l'elemento riproducibile in infinite forme e con infinite variazioni, allora in quell'opera l'infinito diventa finito e il finito infinito. E se l'opera esprime, la libera creazione dell'artista che prende consistenza nella materia, dominata dalla legge della necessità, allora quest'opera costituisce l'unione indivisibile di libertà e di necessità. Se ne ricava perciò che l'uomo, in quanto manifestazione dell'Assoluto, in quanto identità di spirito - libero - e natura - necessitata - è da considerarsi libero, sí, ma non in senso totale, cioè non al punto di riuscire a superare il suo corpo, il tempo e lo spazio, la materia. Essere liberi perciò non è altro che l'esercizio della volontà nell'ambito delle condizioni in cui l'uomo si muove, ma l'uomo vive ed agisce nella storia dove esercita la sua libertà e c'è un ordine nella storia come c'è un ordine nella natura, perché la storia e la natura sono il campo della manifestazione dell'Assoluto. C'è quindi un disegno intelligente nella storia come c'è nella natura, questo disegno si snoda nel tempo, si attua attraverso l'azione dell'individuo-artista; ma l'azione libera dell'individuo si trova all'interno della storia che si attua secondo una legge necessaria, ecco, dunque, che la libertà dell'individuo coincide con la necessità della storia. La libertà dev'essere necessità, la necessità dev'essere libertà. La necessità in opposizione alla libertà non è altro che l'inconscio. Ciò che in me è inconscio, è involontario; solo cio' che conosco è opera del mio volere. Nella libertà deve ritrovarsi la necessità, per mezzo della libertà stessa e mentre io credo di operare liberamente, deve nascere in maniera inconscia ciò che non mi proponevo. Dunque, la storia che è il luogo dove si esercita la libertà umana, non è il prodotto consapevole della libera attività dell'individuo, essa deve attuarsi secondo leggi, attraverso le azioni libere degli uomini.

Arte Gioco tra Anima e Natura...
Da: La natura, l'anima bella e il gioco di Wolfgang von Goethe,.Scrisse saggi molto interessanti, come: "La teoria dei colori", "Sulla scienza della natura e Sulla morfologia". Partecipò allo Sturm und Drang, ma dopo un viaggio in Italia,maturo' il gusto per il classico el'ideale umano di equilibrio armonico tra naturalità e spiritualità.Oggetto della sua riflessione fu la natura, ch'egli spiega come una realtà organicamente strutturata e pervasa da un moto di vita incessante, come la realtà che tutto abbraccia e genera i fenomeni, da quelli vegetali alle espressioni dello spinto umano. Egli scrisse: "Natura! Noi ne siamo circondati e abbracciati, senza poterne uscire e senza potervi penetrare piú a fondo. Senza esserne pregata né diffidata, essa ci afferra nel cerchio della sua danza, e continua sin quando non siamo stanchi e cadiamo nelle sue braccia. Continuamente essa crea nuove forme: ciò che è, mai era stato, e ciò che era non ritorna piú: tutto è nuovo, eppur è ancora sempre l'antico. Tutte le sue creazioni sono momenti particolari di un progetto creativo totale ed unitario. E proprio la sua vita incessante, che si manifesta nella varietà delle creazioni, dimostra ch'essa è divina; anzi: La natura nasconde Dio!""L'uomo, espressione eminente della vita divina della natura, è reso da essa creatura potente; ad essa deve le sue capacità e, soprattutto, la sua creatività. Ma il suo potere non può spingersi fino alla penetrazione totale dei suoi misteri, fino al suo pieno possesso. Noi viviamo in mezzo ad essa, e tuttavia le siamo estranei. Essa parla ininterrottamente con noi, e non tradisce il suo segreto. Noi agiamo costantemente su di lei, e non abbiamo su di lei nessun potere. Anzi è l'uomo ad essere posseduto dalla natura, volente o nolente; in ciò consiste la sua compiutezza umana e la sua felicità. Ma il mistero dell'uomo, figlio della natura, è il mistero stesso della natura: esso pertanto non è svelabile. All'uomo è concesso addentrarsi nel mistero della realtà naturale con le armi della conoscenza: ma, per Goethe, l'impresa non avrà mai compimento; inoltre all'uomo è impossibile descrivere un sistema della natura, perché non c'è «sistema naturale». «Sistema naturale»: un'espressione contraddittoria. La natura non ha alcun sistema; essa ha, o meglio, è vita, derivante da un centro sconosciuto verso un confine non riconoscibile. La considerazione della natura è, perciò, senza fine, o che ci si addentri sempre piú nel minuto, o che ci si estenda sempre piú verso il grande e l'elevato.Per quanto gli è possibile conoscere di questa realtà vivente, sempre rinnovantesi, l'uomo deve procedere con metodo. Bisogna partire quindi dall'osservazione cogliendo la costanza e la concatenazione dei fenomeni empirici. Attraverso poi la riproduzione sperimentale, in condizioni diverse da quelle in cui l'evento è stato colto, possiamo tradurre il fenomeno empirico e particolare in fenomeno razionale e universale. Quindi giungeremo a cogliere, con l'intuizione, il fenomeno puro, che non è un fenomeno a sé, isolabile e analizzabile, ma ciò che si mostra in tutti i fenomeni osservabili. Per fare scienza però,c'è bisogno insieme dell'analisi e della sintesi. Infatti, dato che la natura è una totalità organica, l'uso esclusivo dell'analisi produrrebbe la separazione di ciò che in realtà è unito.Ma se l'uomo di scienza cerca di indagare la forza misteriosa della natura, l'artista manifesta e vive questa stessa forza vitale e creatrice, anche se trae le sue forme dalle realtà fenomeniche. Appena l'artista afferra un oggetto della natura, ecco che questo non appartiene già piú alla natura. Si può, anzi, dire che l'artista in questo momento crei, estraendo dall'oggetto ciò che è significativo, caratteristico e interessante, o, anzi, collocandovi per la prima volta un valore superiore. Ma la condizione per essere artista è che l'uomo si esprima - nelle forme specifiche dell'attività creativa - con tutte le sue potenzialità: sensibili e spirituali. Ogni arte richiede l'uomo integrale, e il grado supremo dell'arte richiede l'intera umanità.L'opera d'arte, cosí, riuscirà a coinvolgere l'uomo che ne gode con tutte le sue facoltà, con la sua sensibilità e con la sua spiritualità, col suo pensiero e con la sua volontà. E questo è il segno caratteristico del capolavoro.

La mia musica

Rock anni dal 1962 al 1978 italiani: Banco del mutuo soccorso,Angelo Branduardi,De Andre',Eugenio finardi,PFM,Lucio Dalla,Francesco De Gregori,etc.The Door, Deep Purple, Rolling Stones, Beatles,Guns Roses, Nirvana, Clash, Green day, Aerosmith,U2, Queen, Rem, Van der graaf generator, Cranberries Clash Sex Pistols Ramones MetalliacaIron Maide, Velvet underground, Black sabbath, Led zeppelin, Pink floyd, Guns and roses, Jimi Hendrix, Experienced, Who, Lou Reed, Janis Jopline e david Bowie, Rainbow, Genesis, Black sabbath, Ac/dc, Yes, Emerson lake and palmer, Creedence clearwater revival, Grand funk railroad, Uriah Heep, Eloy, Electric light orchestra, Black crowes, Whitesnake, Def leppard, King crimson, Black widow, Porcupine tree, Peter Gabriel, Phil Collins, Tommy Bolin, Tyrannosaurus rex, Zz top, Glenn Hughes, Joe lynn turner, Eagles, Steve hackett, Tony banks, Ken hensley, Trapeze, Van halen, Bon jovi, Frank Zappa, Racer x, Scorpions, Vanadium, Wasp, Quiet riot, Alice cooper, Ufo, Arena, Jethro tull, Cream, Yardbirds, Santana,Jeff beck,ecc, ecc...

....continuo ? no :o)